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Avvocato Fabrizio Gobbi

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Materie trattate: diritto civile, diritto di famiglia, recupero crediti, diritto penale.

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𝗗𝗘𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔 𝗗𝗜𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔...𝗜𝗟𝗟𝗘𝗚𝗜𝗧𝗧𝗜𝗠𝗔..! ⚠️🚫A poche ore dalla cessazione dello stato di emergenza viene pubblicata la sentenza 𝐧.𝟒/𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨𝐧𝐞 che accoglie il ricorso di un cittadino a cui era stata irrogata un multa di €410,65 per non aver indossato la mascherina quando i Carabinieri lo avevano fermato. 😷Al soggetto veniva contestata la violazione dell'art. 4 c. 1 del 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗻. 𝟭𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟬 che impone l'obbligo, nei luoghi chiusi, d'indossare la mascherina in tutti quei casi in cui si può avere contatto con persone non conviventi o quando sussiste il pericolo di assembramento.Il Giudice di Pace rileva che la delibera con cui il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza 𝓷𝓸𝓷 𝓹𝓾𝓸̀ 𝓬𝓸𝓷𝓼𝓲𝓭𝓮𝓻𝓪𝓻𝓼𝓲 𝓪𝓽𝓽𝓸 𝓪𝓿𝓮𝓷𝓽𝓮 𝓯𝓸𝓻𝔃𝓪 𝓭𝓲 𝓵𝓮𝓰𝓰𝓮 e che nel Codice della Protezione Civile, ossia il Dlgs n. 1/2018, il rischio epidemico non rientra tra quelli per i quali è necessario intervenire previa dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, regionale o provinciale 🦠⚠️Per il Giudice di Pace "la delibera dichiarativa dello stato di emergenza adottata dal Consiglio dei Ministri il 31.01.2020 𝐞̀ 𝐢𝐥𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 per essere stata emanata in assenza dei presupposti legislativi, in quanto non è rinvenibile alcuna fonte avente forza di legge, ordinaria o costituzionale, che attribuisca al Consiglio dei Ministri il potere di dichiarare lo stato di emergenza per rischio sanitario. ̲A̲ ̲f̲r̲o̲n̲t̲e̲ ̲d̲e̲l̲l̲a̲ ̲i̲l̲l̲e̲g̲i̲t̲t̲i̲m̲i̲t̲à̲ ̲d̲e̲l̲l̲a̲ ̲d̲e̲l̲i̲b̲e̲r̲a̲ ̲d̲e̲l̲ ̲C̲d̲M̲ ̲d̲e̲l̲ ̲3̲1̲.̲0̲1̲.̲2̲0̲2̲0̲,̲ ̲d̲e̲v̲o̲n̲o̲ ̲r̲e̲p̲u̲t̲a̲r̲s̲i̲ ̲i̲l̲l̲e̲g̲i̲t̲t̲i̲m̲i̲ ̲t̲u̲t̲t̲i̲ ̲i̲ ̲s̲u̲c̲c̲e̲s̲s̲i̲v̲i̲ ̲p̲r̲o̲v̲v̲e̲d̲i̲m̲e̲n̲t̲i̲ ̲e̲m̲e̲s̲s̲i̲ ̲p̲e̲r̲ ̲i̲l̲ ̲c̲o̲n̲t̲e̲n̲i̲m̲e̲n̲t̲o̲ ̲e̲ ̲l̲a̲ ̲g̲e̲s̲t̲i̲o̲n̲e̲ ̲d̲e̲l̲l̲'̲e̲m̲e̲r̲g̲e̲n̲z̲a̲ ̲e̲p̲i̲d̲e̲m̲i̲o̲l̲o̲g̲i̲c̲a̲ ̲d̲a̲ ̲C̲o̲v̲i̲d̲ ̲1̲9̲,̲ ̲n̲o̲n̲c̲h̲é̲ ̲t̲u̲t̲t̲e̲ ̲l̲e̲ ̲s̲u̲c̲c̲e̲s̲s̲i̲v̲e̲ ̲p̲r̲o̲r̲o̲g̲h̲e̲ ̲d̲e̲l̲l̲o̲ ̲s̲t̲a̲t̲o̲ ̲d̲i̲ ̲e̲m̲e̲r̲g̲e̲n̲z̲a̲". 👈Per quanto riguarda poi il merito della questione, ossia il mancato uso della mascherina, il Giudice rileva che la contestazione fatta dai Carabinieri nel verbale che riporta la dicitura " 𝓷𝓸𝓷 𝓯𝓪𝓬𝓮𝓿𝓪 𝓾𝓼𝓸 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓮 𝓹𝓻𝓸𝓽𝓮𝔃𝓲𝓸𝓷𝓲 𝓻𝓮𝓼𝓹𝓲𝓻𝓪𝓽𝓸𝓻𝓲𝓮" non consente di stabilire in concreto se il soggetto quel giorno e in quel momento preciso fosse in effetti tenuto a indossare la mascherina perché il luogo si presentava affollato o perché non era possibile il distanziamento.Pertanto, non può ritenersi provata la condotta integrativa dell'illecito contestato. Resta, in primis, l’importanza della decisione che stronca ancora una volta la legittimità di taluni provvedimenti emanati nel 2020 sulla pandemia.❗️❗️ ... di piùdi meno
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𝗜𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗧𝗢 𝗣𝗨𝗢’ 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟’𝗘𝗫 𝗠𝗢𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗠𝗕𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗨𝗧𝗨𝗢 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘?🏠💰Una coppia si sposa. Opta per la comunione legale dei beni. Decide di acquistare una casa con un mutuo bancario intestato ad entrambi ma pagato solo dal marito. I due dopo qualche anno si separano e la casa viene divisa come tutti i beni della comunione.In sede di separazione giudiziale, il Giudice ordina la vendita dell’abitazione con ripartizione del ricavato tra i due coniugi. Il marito pretende dalla moglie il rimborso del mutuo pagato durante il matrimonio. 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗙𝗔𝗥𝗟𝗢? 🤔La Corte d’Appello di Brescia (sentenza n.1305/2021) ci dà la risposta…𝗡𝗢❗L’art. 143 𝓭𝓮𝓵 𝓒𝓸𝓭𝓲𝓬𝓮 𝓒𝓲𝓿𝓲𝓵𝓮 stabilisce che entrambi i coniugi devono contribuire ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie capacità economiche. In quest’obbligo sono compresi i pagamenti delle utenze, gli oneri condominiali, la spesa, le rate del mutuo…A seguito della separazione o del divorzio, 𝗡𝗢𝗡 sussiste un diritto al rimborso di un coniuge nei confronti dell’altro, per le spese sostenute dal primo per i bisogni familiari.Pertanto, n̲o̲n̲ ̲s̲i̲ ̲p̲u̲ò̲ ̲p̲r̲e̲t̲e̲n̲d̲e̲r̲e̲ ̲u̲n̲ ̲r̲i̲m̲b̲o̲r̲s̲o̲ ̲p̲e̲r̲ ̲q̲u̲a̲n̲t̲o̲ ̲s̲p̲e̲s̲o̲ ̲d̲u̲r̲a̲n̲t̲e̲ ̲i̲l̲ ̲m̲a̲t̲r̲i̲m̲o̲n̲i̲o̲!E ciò vale anche per le coppie sposate in regime di separazione dei beni perché anche per queste vige ovviamente l’obbligo previsto dall’art.143 C.C.www.studiolegalegobbi.it#avvocato#diritto#separazione#divorzio#mutuo#famiglia#matrimonio ... di piùdi meno
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“𝘿𝙀𝙑𝙊 𝘾𝙊𝙉𝙎𝙀𝙍𝙑𝘼𝙍𝙀 𝙇’𝙄𝙈𝘽𝘼𝙇𝙇𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝙋𝙀𝙍 𝙁𝘼𝙍 𝙑𝘼𝙇𝙀𝙍𝙀 𝙇𝘼 𝙂𝘼𝙍𝘼𝙉𝙕𝙄𝘼?” 📦“Mi raccomando, conservi la scatola per la garanzia!”….è corretto?!🤔Per 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖 s’intende il diritto dell’acquirente di chiedere la riparazione o la sostituzione del prodotto se questo, 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶 dalla consegna, dovesse presentare un difetto.L’acquirente deve comunicare al venditore l’esistenza del difetto 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟮 𝗺𝗲𝘀𝗶 dalla scoperta dello stesso.Qualora la sostituzione o la riparazione dovessero risultare impossibili (es. prodotto fuori commercio) l’acquirente può chiedere la risoluzione del contratto e quindi il rimborso totale di quanto speso. Ovvero il rimborso parziale, trattenendo il prodotto acquistato.La garanzia è invece di 𝟭 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼 per chi acquista con partita iva. In questo caso, il difetto va comunicato al venditore 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟴 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 dalla consegna.Tutto quello che deve fare l’acquirente per far valere la garanzia è fornire la prova di aver acquistato il prodotto.La legge non richiede di conservare la scatola originale del prodotto ⚠️Questa può essere gettata e il negoziante non può imporre altre condizioni.Nel caso quest’ultimo dovesse rifiutarsi di far valere la garanzia per mancanza dell’imballaggio originale, l’acquirente può segnalarlo all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e poi citarlo in una causa civile❗Non serve nemmeno lo scontrino per far valere la garanzia…la giurisprudenza prevede qualsiasi prova, come l’estratto conto della carta di credito o del bancomat o la bolla di consegna.𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗯𝗮𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼.❗⚠️Tale diritto è riconosciuto a chi acquista online o fuori dai negozi fisici e in veste di consumatore e si esercita 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 dal ricevimento del prodotto con l’invio di una raccomandata a/r o di una pec al venditore a cui si comunica l’intenzione di restituire il bene ed ottenere la restituzione della somma spesa.www.studiolegalegobbi.it#consumatori #garanzia #diritto#avvocato ... di piùdi meno
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